PROCESSI PRODUTTIVI

processo

Top Glass produce dal 1963 manufatti in materiale composito utilizzando impianti ingegnerizzati e costruiti internamente grazie ad un esclusivo know how sviluppato nel corso di più di 50 anni di storia aziendale.
Le tre tecnologie principalmente utilizzate sono le seguenti:

 

 

 

La PULTRUSIONE (dall'inglese pull + extrusion, ovvero "estrusione per trazione") è:

  • - una tecnologia equivalente all’estrusione, applicata in questo caso ai materiali compositi
  • - un processo continuo ideale per produzioni con volumi industriali
  • - idonea ad ottenere profili rettilinei a sezione costante senza limite di lunghezza

Le peculiarità tecnologiche tradizionali della Pultrusione sono rivolte ad utilizzatori che abbiano necessità di profilati compositi ad alte prestazioni in direzione longitudinale. Tuttavia l’odierna disponibilità di rinforzi sotto forma di tessuti con fibre a diverse orientazioni e di polimeri molto tenaci permette di progettare e produrre profili con caratteristiche molto elevate anche in direzione altre da quella longitudinale.

PROCESSO DI PRODUZIONE:

 macchina pultrusione

Il processo di produzione consiste nel convogliare le fibre di rinforzo, allineate secondo i requisiti richiesti sia dal processo che dal manufatto finale, attraverso una stazione di impregnazione (1).

In questa fase le fibre vengono a contatto con un bagno di matrice polimerica contenente la resina di base, gli additivi, i catalizzatori, i pigmenti e le cariche minerali, impregnandosi in profondità.

La sequenza prevede poi che le fibre impregnate attraversino una zona in cui vengono adeguatamente preformate al fine di assumere la configurazione strutturale e la forma finale della sezione del profilo desiderato (2).

Il materiale preformato passa quindi all’interno di uno stampo riscaldato in cui avviene una reazione di polimerizzazione che genera la transizione di fase della matrice polimerica dallo stato liquido a quello solido (3).

Lo stato solido permette al meccanismo di traino della macchina (4) di comprimere la superficie del profilo tramite appositi dispositivi e di condurre con continuità il materiale all’ultima stazione che ne prevede il taglio secondo lunghezze predefinite (5).

La tecnologia di pultrusione si presta per sua natura a produzioni economicamente vantaggiose quando si opera su larga scala, quando si ha necessità di pezzi lunghi (i limiti in lunghezza non sono tecnologici ma logistici) e, naturalmente, quando si vogliono ottenere le molteplici e diverse caratteristiche fisico-meccaniche intrinseche dei materiali compositi.

 

La CENTRIFUGAZIONE è una tecnologia produttiva utilizzata per la produzione di pali in materiale composito (vetroresina) a forma di tronco di cono (troncoconica) con lunghezza massima (solo per vincoli logistici) di 13,6 metri.

Il palo si ottiene inserendo in un apposito stampo rotante a cavità troncoconica i rinforzi (tessuti di vetro) che, grazie alla forza centrifuga impressa, si adagiano contro le pareti dello stampo prendendone la forma.
La matrice (resina), una volta introdotta all’interno dello stampo e dopo aver impregnato la fibra di vetro grazie all’elevata rotazione (centrifugazione) dello stampo stesso ed all’inclinazione naturale del manufatto data la sua forma, indurisce polimerizzando a contatto dello stampo opportunamente riscaldato.

I pali prodotti per centrifugazione posso avere spessore costante o differenziato, grazie alla possibilità di poter distribuire a piacere il rinforzo all'interno dello stampo. Si ottengono così pali troncoconici maggiormente rinforzati solo in determinate aree critiche per la specifica applicazione, senza aumentarne lo spessore, e quindi il peso, su tutta la lunghezza.

Le materie prime utilizzate appartengono alle stesse famiglie di quelle impiegate nella pultrusione: resine e rinforzi in fibra di vetro.

Questa tecnologia rende possibile la produzione di manufatti con altro grado di ripetibilità dimensionale e fisico-meccanica e trova ampio uso in applicazioni quali pali per illuminazione, il sostegno di linee elettriche e telefoniche e per le linee aree.

 

La tecnologia PULLWINDING è la soluzione adatta per produrre profili a sezione TUBOLARE con superiori caratteristiche di rigidezza e resistenza meccanica.

Questo processo produttivo differisce dalla pultrusione tradizionale per il modo in cui sono posizionate le fibre di vetro che costituiscono il rinforzo del profilo. Mentre nella pultrusione tradizionale i rinforzi si presentano in modo combinato sotto forma di roving, mat a filo continuo e tessuti (con trama e ordito), nel pullwinding questi sono prevelantemente roving di vetro disposti sia longitudinalmente che circonferenzialmente rispetto all'asse del profilo.

La struttura così ottenuta, dopo la polimerizzazione nello stampo riscaldato come nella pultrusione tradizionale, dà origine a un manufatto con caratteristiche di rigidità superiori grazie appunto ad una diversa orientazione dei rinforzi.